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martedì 1 settembre 2026

Nove giorni per raccontare l’anima di Roccella: torna la Settimana della Cultura

Dal 12 al 20 settembre “Roccella Immersiva” tra storia, fede, arte, musica, teatro, tradizioni e sapori del territorio



Roccella Jonica si prepara a vivere una delle settimane più intense e significative dell'anno.

Dal 12 al 20 settembre 2026 torna la Settimana della Cultura, un ricco contenitore di eventi inserito nel programma della tradizionale Festa di Maria Santissima Addolorata, capace di unire spiritualità, storia, arte, musica, teatro, letteratura, tradizioni popolari ed enogastronomia.

Dietro questo straordinario programma c'è soprattutto il lavoro di un gruppo di giovani che, ormai da diversi anni, si spende con impegno, passione e autentica devozione per rendere sempre più viva e partecipata la Festa di Maria Santissima Addolorata.

Il Comitato Festa Maria SS. Addolorata ha saputo infatti costruire, anno dopo anno, un progetto culturale sempre più ambizioso, dimostrando come entusiasmo, idee e amore per le proprie tradizioni possano diventare strumenti capaci di coinvolgere un'intera comunità.

Non si tratta semplicemente di organizzare una serie di appuntamenti legati ai giorni della festa religiosa. La sfida, raccolta con coraggio da questi giovani, è stata quella di immaginare qualcosa di più grande: creare occasioni di incontro, approfondimento e partecipazione, valorizzando contemporaneamente la fede, la storia e l'immenso patrimonio culturale di Roccella.

Ed è proprio questa la forza della Settimana della Cultura: essere riuscita negli anni a coinvolgere associazioni, istituzioni, artisti, studiosi, cittadini e visitatori attorno a un'idea comune, quella di una Roccella capace di raccontare se stessa attraverso la cultura.

Il titolo scelto per questa edizione, “Roccella Immersiva”, racconta perfettamente lo spirito dell'iniziativa ossia immergersi nella storia, nei luoghi e nell'identità culturale della nostra comunità.

Per nove giorni il Borgo, il Convento di San Giuseppe e altri luoghi simbolo di Roccella diventeranno spazi aperti alla conoscenza e alla partecipazione, con mostre, incontri, spettacoli, concerti e percorsi pensati per valorizzare un patrimonio che appartiene a tutti.

Tra gli appuntamenti in programma figurano mostre ed esperienze immersive, incontri con importanti protagonisti del mondo della cultura e della spiritualità, momenti teatrali dedicati alla figura di San Francesco, concerti e iniziative capaci di raccontare la Calabria attraverso le sue tradizioni più autentiche.

Grande spazio sarà dedicato anche alla musica popolare con il Festival dei Suoni Calabresi – Trans-uman-anza, in programma dal 17 al 20 settembre, un percorso musicale ideale attraverso i diversi territori della nostra regione, dal Pollino alla Sila fino all'Aspromonte.

Il 19 e 20 settembre tornerà inoltre “Scialo”, il percorso enogastronomico tra le vie del Borgo, occasione per riscoprire sapori, prodotti e tradizioni della nostra terra.



Non mancheranno momenti di particolare valore sociale, come il concerto di beneficenza “Cure for Life”, mentre il programma raggiungerà il suo momento più intenso domenica 20 settembre, con la tradizionale Festa dell'Addolorata e la suggestiva processione della Vara, trainata dalle lunghe funi dai fedeli devoti.

A chiudere la serata, come da tradizione, sarà il grande spettacolo piromusicale sul Lungomare.

Ma al di là dei singoli appuntamenti, ciò che merita di essere sottolineato è soprattutto il percorso costruito in questi anni dal giovane Comitato della Festa.

Un percorso fatto di sacrificio, lavoro silenzioso, entusiasmo e capacità di guardare oltre la semplice organizzazione di una festa. Un gruppo di giovani che ha scelto di investire tempo ed energie per la propria comunità, riuscendo a coinvolgere progressivamente tutta la cittadina in un progetto che oggi rappresenta uno degli appuntamenti culturali più attesi dell'anno.

Giovani che si assumono responsabilità, costruiscono relazioni, elaborano idee e lavorano affinché una tradizione antica possa continuare a vivere, parlando però anche il linguaggio del presente.

E forse è proprio questo il valore più bello di questa iniziativa: essere riusciti a custodire la devozione e la tradizione, senza rinunciare all'innovazione, alla cultura e a una visione moderna della partecipazione.

Nove giorni di appuntamenti, ma soprattutto il risultato di un lavoro che dura mesi e che nasce dalla passione di tanti giovani e dalla capacità di coinvolgere un'intera comunità.

Roccella Immersiva sarà dunque un'occasione per vivere la cultura, riscoprire le nostre radici e guardare con fiducia al futuro.

Un plauso sincero al giovane Comitato Festa di Maria Santissima Addolorata e a tutti coloro che, con impegno e devozione, contribuiscono ogni anno a rendere questa festa sempre più bella, partecipata e ricca di significato.


Il programma completo della settimana della cultura può essere consultato cliccando sul seguente link:

https://settimanadellaculturaroccellajonica.it/programma/

La Diocesi di Locri-Gerace verso il nuovo Anno Pastorale

Il nostro Vescovo S.E. Rev.ma Mons. Cesare Di Pietro invita tutta la Comunità diocesana a partecipare all’Assemblea Diocesana di apertura dell’Anno Pastorale 2026-2027, in programma dal 12 al 14 ottobre.

Un importante momento di comunione, ascolto e confronto, dedicato al tema della trasmissione della fede, soprattutto alle nuove generazioni, in continuità con il cammino sinodale della Chiesa italiana.

Un appuntamento di grazia per tutta la Diocesi, chiamata a camminare insieme e a rinnovare il proprio impegno missionario sotto la guida del nuovo Pastore.

In allegato la lettera di convocazione del Vescovo con tutti i dettagli dell’iniziativa.




lunedì 31 agosto 2026

Il paese si stringe al dolore per la scomparsa di Marisa Pulitano

La scomparsa prematura a 63 anni lascia un vuoto profondo nel paese. Il saluto a una persona sempre positiva, che per anni ha fatto crescere con amore i bambini del nostro asilo nido.

La carissima Marisa con 
l'adorato figlio Rocco 


Ci sono notizie che a Roccella non vorremmo mai leggere, e la scomparsa di Marisa Pulitano è una di quelle che lasciano davvero senza parole. La sua morte prematura è un dolore per tutta la comunità, perché Marisa la conoscevamo e le volevamo bene in tanti. Era una di quelle persone che con la loro presenza rendevano il nostro paese un posto più accogliente.

Per tantissimi anni, nel suo lavoro come educatrice all’asilo nido di Roccella, ha accarezzato i primi anni di vita di generazioni di bambini. Non c’era in lei alcuna distanza: il suo modo di educare era fatto di un’empatia naturale, di pazienza infinita e di un sorriso rassicurante che sapeva mettere a proprio agio piccoli e genitori.

Chiunque l'abbia incrociata sa bene quanto fosse bello fermarsi a parlare con lei. Mai arrabbiata, mai negativa, sempre sorridente e sempre positiva, Marisa amava il dialogo autentico, il confronto aperto, lo scambio sincero di pareri e opinioni. Non parlava mai per convenzione: ascoltava davvero, ragionava con garbo ed entrava in sintonia con chi aveva di fronte con una spontaneità disarmante.

La sua assenza lascia un vuoto profondo tra le colleghe, le famiglie e l'intera comunità. Ma lascia anche un'eredità preziosa fatta di bontà, educazione ed esempio.

A suo marito Nicola, al figlio Rocco, alle sorelle e a tutti i suoi familiari va la vicinanza più sentita e l'abbraccio affettuoso di chi non dimenticherà mai la bella persona che Marisa è stata per tutti noi.

Ciao Marisa, grazie per la luce e la gentilezza che hai saputo regalare a Roccella.



sabato 29 agosto 2026

Per non dimenticare Rocco Gatto, vittima della violenza mafiosa


Ieri sera sulle note del silenzio, eseguite dal maestro Francesco Femia, abbiamo ricordato Rocco Gatto e posto questa targa e un mazzo di rose rosse sul luogo in cui è stato barbaramente  ucciso da mani mafiose. 

La cerimonia è stata aperta da un toccante intervento del nostro presidente Giovanni Spanò e dal Sindaco della Città Luca Ritorto. A conclusione della cerimonia c'è stato il ringraziamento e la riflessione di Alberto Gatto, pronipote del mugnaio Gioiosano, che a nome della famiglia ha ringraziato la nostra Associazione per l'iniziativa.


La cerimonia è stata suggellata dalle note poetiche dell'attore Francesco Migliaccio che ha declamato una poesia del poeta di Grotteria Alfredo Panetta, pubblicata nell'opera omnia del Direttore Salvatore Napoli, dedicata a Rocco Gatto e alle vittime della prepotenza mafiosa

La famiglia Gatto, come gesto di ringraziamento e per ricordare il centenario della nascita del martire della giustizia, ha offerto un rinfresco nel loro rinomato locale.

Associazione Museo della Scuola "I care!"





venerdì 28 agosto 2026

“Il blog non censura: semplicemente, verifica e si assume le proprie responsabilità”

 Il blog è nato nel 2009 e, in tutti questi anni, ho sempre cercato di gestirlo con serietà e senso di responsabilità.

In passato sono stato denunciato per diffamazione in due occasioni, ma entrambe le procedure sono state archiviate. Questo non cambia il principio che mi guida da sempre: assumermi la piena responsabilità di ciò che scrivo e pubblico. Spesso, peraltro, non esprimo nemmeno opinioni personali, ma mi limito a riportare fatti e situazioni che osservo nella realtà che ci circonda.

Per questo motivo, i commenti firmati e riconducibili a persone che conosco vengono normalmente pubblicati. Diverso è il caso dei commenti anonimi: in quel caso la responsabilità ricade comunque su chi amministra il blog e, di conseguenza, devo valutare con attenzione i contenuti prima di renderli pubblici.

Se alcuni commenti non vengono pubblicati, non è certamente per censurare idee o punti di vista differenti, ma perché contengono espressioni eccessivamente denigratorie oppure riportano fatti che non sono in grado di verificare e dei quali non posso accertare la veridicità.

Questo vale anche per i recenti commenti relativi agli schiamazzi notturni. Personalmente non ritengo corretto attribuire automaticamente la responsabilità alle Forze dell'Ordine. Al contrario, ho avuto modo di constatare direttamente la loro presenza e il loro presidio del territorio durante le ore notturne.

Naturalmente, ciò non significa negare l'esistenza di eventuali problemi. Tuttavia, ritengo che, prima di formulare accuse o attribuire responsabilità, sia opportuno segnalare e denunciare i fatti agli organi competenti, affinché possano essere verificati e affrontati nelle sedi appropriate.

Ringrazio tutti per la comprensione e per il contributo al confronto civile e rispettoso che, da sempre, rappresenta lo spirito di questo blog.

RICORDARE ROCCO GATTO, PER NON DIMENTICARE


Oggi, 28 agosto, ricorre il centenario della nascita di Rocco Gatto, il mugnaio di Gioiosa Jonica ucciso nel 1977 per non essersi piegato alle richieste della ’ndrangheta.

Un uomo semplice, ma protagonista di una scelta straordinaria: non cedere al ricatto, difendere la propria dignità e opporsi alla prepotenza mafiosa.

Il suo sacrificio gli valse, nel 1980, la Medaglia d’Oro al Valor Civile, conferita dall’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini al padre Pasquale Gatto.

A distanza di mezzo secolo dalla sua morte, il luogo dell’agguato in contrada Armo resta un luogo della memoria che merita di essere ricordato e valorizzato. Per questo, questa sera, verrà deposto un mazzo di rose nel luogo in cui Rocco Gatto fu ucciso, come segno di vicinanza e di impegno per quei valori di libertà, democrazia, giustizia e civiltà per i quali Rocco Gatto ha pagato con la vita.

INDICAZIONI PER IL RADUNO DI QUESTA SERA

Su suggerimento del Sindaco Luca Ritorto, considerata la concomitanza con la Festa di San Rocco e l’interdizione al traffico nell’area di piazza Vittorio Veneto, il punto di raduno sarà:

Strada lato Liceo Scientifico, salendo in direzione del Ristorante Barone Rosso.

Alle ore 18:30, una volta radunati tutti i partecipanti, proseguiremo insieme con le auto lungo la strada che collega Gioiosa Jonica a Roccella Jonica.

Dopo circa 2 km, raggiungeremo contrada Armo, luogo dell’agguato e della morte di Rocco Gatto.

Partecipiamo numerosi. Perché ricordare Rocco Gatto significa  riaffermare, ancora oggi, da che parte stare. 

giovedì 27 agosto 2026

Roccella, finalmente riapre l’Ufficio Postale. E questa volta… in versione Polis!

Domani, 28 agosto, riapre al pubblico l’Ufficio Postale di Roccella Jonica dopo i lavori di ristrutturazione che lo hanno trasformato in un moderno Ufficio Polis.

Una buona notizia per cittadini, famiglie, anziani e imprese, perché oltre ai tradizionali servizi postali sarà possibile accedere anche a importanti servizi della Pubblica Amministrazione direttamente allo sportello.



Tra le novità, infatti, ci saranno certificati anagrafici, alcuni servizi INPS e la possibilità di richiedere o rinnovare il passaporto.

ORARI DI APERTURA

Lunedì–venerdì: 8:20 – 19:05

Sabato: 8:20 – 12:35

Domenica: chiuso

Ma una riapertura è anche l’occasione per ricordare il percorso che ci ha portato fin qui.

Per oltre un anno i cittadini di Roccella hanno dovuto utilizzare una sede provvisoria, affrontando inevitabili disagi e attese. E proprio a proposito di attese, ci auguriamo che quelle lunghe file trascorse seduti sul cornicione dell’aiuola possano diventare soltanto un brutto ricordo.

Avevamo chiesto che fossero previste panchine e sedute per chi era costretto ad attendere il proprio turno, ma purtroppo quella richiesta non è mai stata accolta.

Ci auguriamo, quindi, che la nuova sede possa offrire finalmente maggiore comfort, funzionalità e attenzione alle esigenze degli utenti.

E c'è una certezza che ci sentiamo di dare per scontata: la professionalità, la disponibilità e la gentilezza delle operatrici e degli operatori dell'Ufficio Postale che non mancherà neanche questa volta, così come non è mai mancata in passato.

A loro va il nostro sincero ringraziamento.

Con una speranza in più: che anche lo sportello ATM, rimasto per troppo tempo fuori servizio proprio per il prelievo di contanti, possa tornare finalmente attivo, funzionante ed efficiente.

Oggi, però, guardiamo soprattutto alla parte positiva.

Che questa sede rinnovata possa davvero rappresentare un passo avanti e tradursi in servizi migliori, più efficienti e più vicini ai cittadini.

CRESCOGIOCANDO: A ROCCELLA SI PUÒ CRESCERE… GIOCANDO!



 Dopo la bellissima esperienza del Kids Summer Camp, l'idea è quella di non fermarsi all'estate, ma di continuare a offrire ai nostri bambini occasioni di crescita, movimento, socialità e divertimento durante tutto l'anno.

Da qui nasce la possibilità di portare a Roccella Jonica CRESCOGIOCANDO™, un format educativo-motorio ideato dal Dott. Matteo Nesci, Pedagogista e Psicologo, che mette insieme gioco, movimento e relazione per accompagnare i bambini nella loro crescita.

Il progetto è rivolto a bambini di 5–7 anni e 8–10 anni, con attività pensate per sviluppare capacità motorie, cognitive, emotive e relazionali attraverso uno strumento semplice e naturale: il gioco.

 In questa fase stiamo semplicemente raccogliendo l'interesse delle famiglie per capire se esistono le condizioni per attivare il progetto a Roccella.

Per manifestare il proprio interesse è possibile compilare il modulo: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdGmia92oYnjT0z9pYjxUMiP4DvqBguujSWz0HtjtE0hbPSw/viewform?usp=publish-editor

La compilazione del modulo non costituisce adesione e non comporta alcun impegno. Le famiglie saranno successivamente contattate per conoscere tutti i dettagli relativi a sede, giorni, orari e costi.

 Info: 388 823 6848

Perché crescere non significa soltanto imparare.
Significa anche muoversi, emozionarsi, stare insieme, imparare a relazionarsi… e soprattutto giocare. 

CRESCOGIOCANDO™: un altro piccolo passo per continuare a far crescere i nostri bambini insieme.

mercoledì 26 agosto 2026

CASTELLI, STORIA E FUTURO: A ROCCELLA IL PATRIMONIO CULTURALE TORNA AL CENTRO DEL CONFRONTO

 A Palazzo Carafa la presentazione del volume “In Calabria. Studi, restauri e valorizzazione: quale futuro?” ha riportato l’attenzione sul valore del patrimonio storico calabrese e, soprattutto, sul futuro dei luoghi simbolo della nostra città.




Si è svolta domenica 23 agosto, nella suggestiva cornice dell’ex Chiesa Matrice di Palazzo Carafa, la presentazione del volume “In Calabria. Studi, restauri e valorizzazione: quale futuro?”, curato da Francesca Martorano e promosso dal Comune di Roccella Jonica insieme all’Istituto Italiano dei Castelli – Sezione Calabria.

Un appuntamento che ha messo al centro un tema di grande attualità: come conservare, recuperare e soprattutto valorizzare il patrimonio storico e architettonico della Calabria, trasformandolo da semplice testimonianza del passato in una risorsa viva per il presente e per il futuro.

La serata è stata introdotta e moderata dalla curatrice Francesca Martorano e ha visto i saluti del vice sindaco Francesco Scali e del presidente dell’Istituto Italiano dei Castelli – Sezione Calabria Vittorio Pasquale, oltre agli interventi dell’archeologa Marilisa Morrone e dell’ingegnere Lorenzo Surace.

Ed è proprio la presenza dell’ing. Surace ad assumere un significato particolare per Roccella.

Nel corso dei suoi quasi 25 anni di responsabilità tecnica presso il Comune di Roccella Jonica, Surace è stato infatti protagonista diretto del percorso di progettazione, recupero e restauro del Castello di Roccella, seguendo le diverse fasi dei lavori e maturando una conoscenza profonda di quel complesso monumentale, delle sue criticità e delle sue potenzialità.

Non si tratta, dunque, soltanto di un tecnico chiamato a parlare di patrimonio culturale. È una persona che ha avuto un ruolo concreto nel processo attraverso il quale una parte fondamentale della storia di Roccella è stata recuperata e restituita alla comunità.

E non è casuale che, già nel convegno del 2024 dal quale nasce il volume presentato a Roccella, proprio Surace avesse dedicato il suo contributo al “Recupero e valorizzazione del castello, della cittadella e del Palazzo Carafa di Roccella”.

Il volume raccoglie infatti gli interventi di quel convegno, nel quale esperti e studiosi si sono confrontati su storia, archeologia, tutela, restauro, fruizione e valorizzazione dei castelli e delle fortificazioni calabresi. Un percorso di studi che pone una domanda fondamentale: quale futuro vogliamo dare a questo patrimonio?

E la domanda riguarda direttamente Roccella.

Perché il nostro Castello, la Cittadella e Palazzo Carafa  sono luoghi di straordinario valore storico e architettonico e anche parte della nostra identità e possono rappresentare una risorsa importante per la cultura, per il turismo e per l’economia del territorio.

Recuperare un monumento è fondamentale, ma il recupero, da solo, non può rappresentare il punto di arrivo.

La vera sfida comincia dopo quando ci si deve obbligatoriamente chiedere come rendere questi luoghi pienamente fruibili, come farli vivere durante tutto l’anno e non soltanto in occasione di qualche manifestazione, come inserirli stabilmente nei percorsi turistici e culturali, come coinvolgere scuole, associazioni, operatori economici e cittadini, e, soprattutto, come fare in modo che il patrimonio storico possa produrre cultura, conoscenza, attrattività e anche ricadute economiche concrete per Roccella.

Sono domande alle quali non è semplice rispondere, ma che meritano di essere affrontate con una visione complessiva e di lungo periodo.

Ed è forse questo il merito più importante di un’iniziativa come quella ospitata a Palazzo Carafa: aver riportato al centro dell’attenzione la storia dei nostri monumenti ma anche il loro futuro.

Una riflessione che non dovrebbe fermarsi alla presentazione di un volume.

Perché se per quasi 25 anni si è lavorato per recuperare il nostro Castello, oggi dobbiamo avere il coraggio di chiederci cosa vogliamo fare nei prossimi 25.

Il Castello, la Cittadella e Palazzo Carafa non sono soltanto la memoria di ciò che Roccella è stata.

Possono diventare una parte importante di ciò che Roccella sarà.

E la vera sfida, adesso, è trasformare il patrimonio recuperato in patrimonio vissuto, conosciuto, valorizzato e capace di generare futuro.




martedì 25 agosto 2026

“Sgommate, testa-coda e pericoli nella notte: a Roccella è il momento di non abbassare la guardia”

Nicola, cosa fare con le macchine che durante la notte sgommano e fanno testa coda in maniera pericolosissima? 

Mia figlia era con amici ed è rientrata a casa spaventata. Stamattina , raccontandomi l’accaduto, mi ha detto che neanche a Roma ha mai visto una cosa simile! 

Forse è il caso di provvedere.



Risposta Nicola.

Credo che su questo sia giusto non abbassare la guardia.

Spesso la notte, prima di iniziare a lavorare, mi faccio un giro per il paese e mi capita di incrociare la gazzella dei Carabinieri. Quindi un’attività di vigilanza e un presidio sul territorio ci sono. È altrettanto vero, però, che le forze dell’ordine non possono essere contemporaneamente in ogni luogo e in ogni momento.

Roccella non è certamente un paese ad alto rischio e non credo sia giusto dipingere una situazione diversa da quella che è. Ma episodi come quelli che racconti, con auto che sgommano e fanno testa-coda in maniera pericolosa, soprattutto se diventano frequenti, non vanno sottovalutati.

Se ci sono luoghi e fasce orarie in cui questi comportamenti si ripetono, forse sarebbe opportuno intensificare i controlli proprio in quei punti e in quegli orari. La sicurezza viene prima di tutto, soprattutto quando a essere spaventati sono ragazzi e famiglie.

Meglio prevenire che dover intervenire dopo che è successo qualcosa di grave.


A questo proposito condivido il link di un articolo della testata Telemia sull'intensificazio dei controlli sul nostro territorio da parte dei Carabinieri e delle forze dell'ordine 

https://www.telemia.it/roccella-stretta-dei-carabinieri-contro-la-guida-in-stato-di-ebbrezza-controlli-e-alcoltest-nella-notte/?fbclid=IwdGRjcAT7bKdjbGNrBPtscXBkb2YFZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEeiYtNRs42mkm_wGNmDMzlikfxZ8WEV8k9lOZtLRDKbRlDLh3KNEj8umt0vlU_aem_Tn8pjrkzh7cGIMY9oP9pDw



2 agosto 2020 - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico

2 agosto 2020  - 2 agosto 2021: Un anno senza Ludovico
2 Agosto 2020 - 2 Agosto 2021: un anno senza Ludovico. Il ricordo di Ludovico Lombardo ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Sempre nel cuore dei tuoi amici e sempre nel cuore dei roccellesi.

JEU SUGNU CALABRISI - Sigla ufficiale Musica Etnosong 2019 Premio Mia Martini

La vera storia dei nostri emigranti che, per motivi di lavoro, sono stati "costretti" a lasciare la Terra in cerca di lavoro ma col cuore rivolto SEMPRE nell'estremo lembo della "nostra" Penisola: la CALABRIA!

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE

ROCCELLA JONICA VISTA DA GERACE
Foto di Angelo Lagana'

DUE STRAORDINARI SCATTI DI ANGELO LAGANA'

Un Lungomare così, a Reggio, non si vedeva da tanti tanti anni. Le Frecce Tricolori hanno richiamato in città decine di migliaia di persone da tutte le province calabresi e da gran parte della Sicilia. La via Marina, completamente chiusa al traffico in occasione della seconda “domenica sostenibile”, s’è gremita di circa 100.000 persone che nel pomeriggio hanno assistito incantate allo spettacolo dell’Air Show “Scilla & Cariddi” con l’esibizione delle celebri Frecce Tricolore.

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VINCENZO MILANO CI REGALA L'ECLISSI SOLARE VISTA DAL CASTELLO

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Oggi 20 marzo, nonostante le nuvole, abbiamo potuto assistere, dalle nove e mezza fino alle undici, all'eclissi di sole. Qui da noi il sole, "coperto" dall'ombra della luna, si è oscurato soltanto per il 41%. La prossima eclissi parziale avverrà nel 2026 mentre per avere un'altra eclissi solare totale dovremmo "attendere" fino al 2081.
Questo straordinario evento è stato filmato dal videomaker Vincenzo Milano del Laboratorio DreamLab Studio di Roccella Jonica dalla postazione della Torre di Pizzofalcone. Un video, montato e musicato con grande sapienza, capace di trasmettere un brivido di emozione.

FESTIVAL JAZZ: DALLA GRANDE ILLUSIONE ALL'IMPIETOSA REALTA'

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Il regalo di Natale del M°. Angelo Laganà

OLTRAGGIO ALLA CITTA'

OLTRAGGIO ALLA CITTA'
OLTRAGGIO ALLA CITTA'. Foto di Angelo Laganà


ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI

ECCO PERCHE' POCO PIU' DI UN ANNO FA PESTAVA I PUGNI SUL TAVOLO DEL CONVENTO DEI MINIMI
Quale sindaco mai oltre a lui stesso o a chi per lui avrebbe consentito una liquidazione cosi rapida a suo favore? Un ulteriore una tantum prelevato da un fondo "segreto e nascosto". Cari elettori meditate...Dedicato a tutte quelle associazioni che partecipano alle riunioni con l'amministrazione la quale puntualmente ricorda pressappoco cosi: "Non chiedete soldi perchè non ce ne sono!"

I VINCITORI DI ROCCELLA ON YOUTUBE

Tre straordinari video sono saliti sul podio in questa 2° edizione del Concorso curato da Mariagrazia Curciarello. Tre video, diversi fra loro, che li accomuna solo la volontà di valorizzare al massimo le risorse naturalistiche di Roccella Jonica, obiettivo riuscito appieno grazie alle idee che hanno sbizzarrito la fantasia degli autori, ma anche del montaggio del video, agli "attori" e agli ambienti.
Meritato primo posto per l'invenzione "Scirobetta" dal nome dei due cortiggiani del re Carafa che nel caldo estivo roccellese ha trovato rinfresco solo con questa speciale bibita a base dei nostri limoni... Simpaticissimi e bravissimi davvero tutti i ragazzini-attori che hanno recitato nel video. Con questo video credo che si mostra per la prima volta l'interno del nostro castello in via di restauro in rete. 10 e lode a Francesco Cappelleri, complimenti vivissimi.
Solo un'idea cosi innovativa poteva battere il vincitore dello scorso anno. Alessandro Neumann, dopo il simpaticissimo "U Pirozzu" con cui ha trionfato nella prima edizione, ha girato il secondo atto che si chiama "U tarantozzu" ed è ancora una volta uno strepitoso successo. Le suggestive immagini dal basso dei passi di taranta, dimostrano l'estro e il talento dell'autore che conferma molti dei protagonisti-attori de "U Pirozzu, che diventano delle vere e proprie macchiette. Non vedo già l'ora di vedere la terza parte il prossimo anno...
Da museo il terzo video classificato girato e montato da due giovani, Antonio Dimasi e Felice Guarneri, con lo zampino dei reperti "storici" fotografici dell'archivio dell'associazione "Roccella com'era". "Fra i ricordi di un passato" è la storia di due bambini che, attraverso stupende immagini del passato di Roccella Jonica che sembrano animarsi grazie agli effetti speciali degli autori, raccontano la vita di 50 anni fa del loro paese e alla fine, oggi, si chiedono... "Chissà come sarà fra 50 anni?" Bellissima colonna sonora e un invito a tutti di guardarlo, agli adulti per fargli rivivere meravigliose emozioni e ricordi e ai giovani per fargli scoprire la semplicità insieme al sorriso genuino che c'era una volta. Da pelle d'oca...
E adesso non ci resta che... ammirarli.

1° classificato Roccella on youtube "A SCIRUBETTA" di Francesco Cappelleri.

2° classificato Roccella on youtube "U TARANTOZZU" di Alessandro Neumann

3° classificato "FRA I RICORDI DI UN PASSATO" di Antonio Dimasi e felice Guarneri